Lasciti testamentari

Lasciti testamentari

Fare testamento a favore di Vidas permette di destinare parte dei propri beni a sostenere un’organizzazione di persone che in modo quotidiano si impegna affinché nei momenti di estremo bisogno non manchi mai un riferimento a chiunque lo richieda. Scopri di più

La successione legittima, testamentaria, necessaria

Per successione legittima si intende la successione che ha il suo titolo nella legge. Quando una persona muore senza aver indicato le proprie volontà in un testamento si segue quanto disposto dalla legge per individuare gli eredi. Questi saranno figli, genitori, coniugi poi i parenti fino al sesto grado. Qualora questi siano venuti a mancare il diritto spetta ai loro discendenti. In assenza di questi viene istituito erede lo Stato.

Per successione testamentaria si intende la successione che ha il suo titolo nel testamento. Nel testamento ciascuno può disporre dei propri beni nel modo che ritiene più opportuno. Ricordando persone alle quali si è particolarmente legati o enti fondazioni o associazioni che perseguono fini di solidarietà condivisi.

Per successione necessaria si intende la successione dei legittimari, cioè dei soggetti ai quali la legge riserva una quota di eredità.

Il Testamento

Un atto unilaterale di volontà con il quale un soggetto dispone delle proprie sostanze per il tempo successivo alla propria morte. Le due forme di testamento più comuni sono quello olografo (scritto di proprio pugno dal testatore e conservato presso un notaio o in luogo sicuro) e quello pubblico nel caso in cui le proprie volontà vengano dettate ad un notaio, secondo le formalità previste dalla legge. Il testamento, indipendentemente dalla forma in cui venga redatto, è sempre modificabile da un testamento successivo. Nel testamento si possono nominare uno o più soggetti eredi, persone fisiche oppure enti e si possono disporre diversi legati. L’erede subentra in tutte le posizioni del testatore (attive e passive) senza bisogno che vengano indicati i singoli beni. I legatari invece sono coloro che beneficiano di un bene indicato specificamente nel testamento.

Regime fiscale

Tutti gli enti riconosciuti come Organizzazione non Lucrative di Utilità Sociale ai sensi del Dlgs 460/97 e quelli riconosciuti Onlus di diritto sempre ai sensi dello stesso Decreto legislativo (le Associazioni di volontariato iscritte nell’apposito registro regionale o provinciale) sono esenti dal pagamento delle imposte di donazione e successione. Inoltre tali enti godono di ulteriori esenzioni in relazione alle imposte ipotecarie e catastali oltre alle esenzioni sulle imposte di bollo e di registro. Tali esenzioni sono giustificate dallo scopo di utilità sociale degli enti.

Beni Immobili

Un ente può ricevere beni immobili (appartamenti, terreni, garage, posti auto) per successione testamentaria. Può essere trasmessa l’intera proprietà del bene oppure solo la nuda proprietà riservando l’usufrutto ad una persona cara che potrà utilizzarlo e goderne dei frutti per tutto l’arco della propria vita. L’ente si occupa direttamente della gestione delle pratiche successorie al fine poi di utilizzare i beni ricevuti o il ricavato dalla loro vendita per lo svolgimento delle proprie finalità istituzionali.

Oggi grazie ad una nuova assicurazione che garantisce gli acquirenti di un bene immobile donato in vita anche le donazioni di immobili diventano un contributo facilmente utilizzabile per l’ente. Colui che dona ha la possibilità di contribuire ad una causa nella quale crede ed allo stesso tempo di ottimizzare il contributo dato recuperando anche l’eventuale imposizione fiscale sui trasferimenti di beni immobili.

Beni mobili e assicurazioni

Un ente può essere destinatario di oggetti come quadri, mobili antichi, gioielli. L’ente può anche essere indicato come soggetto beneficiario di un’assicurazione sulla vita. In questo ultimo caso è preferibile comunicare all’ente scelto la decisione e se possibile anche i riferimenti o una copia del contratto di assicurazione. È anche possibile disporre per testamento una rendita a favore di un ente che finanzi progressivamente le attività di questo.

Fondo

Vidas ha un fondo i cui interessi vengono utilizzati per lo svolgimento delle attività. Contribuendo con una somma o un bene liquidabile all’incremento del fondo sarà possibile sostenere le attività in modo continuativo. Il fondo verrà estinto solo in caso di emergenza, ovvero di rischio grave e imminente che l’Associazione possa interrompere il proprio servizio.