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16.02.2026  |  Approfondimenti

Scadenze 5×1000 2026: il calendario completo per non perdere i termini

Quali sono le scadenze per destinare il 5×1000 nel 2026? Ecco tutte le date da ricordare: dal 730 precompilato al Modello Redditi, con i termini aggiornati.

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Quando parliamo di solidarietà sappiamo che ogni gesto, anche il più piccolo, ha un valore inestimabile. Proprio per questo anche una firma nel 730 può diventare un atto d’amore concreto, capace di portare cura e dignità a chi affronta una malattia inguaribile.
Per farlo, però, è fondamentale conoscere le tempistiche giuste, poiché la scelta di destinare il 5 per mille è strettamente collegata alla dichiarazione dei redditi e, quindi, segue delle scadenze precise, da rispettare con attenzione per non perdere questa opportunità.
In questo articolo troverai una guida chiara e aggiornata sulle scadenze 5 per mille 2026: un vero e proprio calendario da tenere a portata di mano per non dimenticare nulla.

Perché è importante conoscere le scadenze del 5 per mille

Destinare il 5×1000 a un ente, organizzazione o associazione non significa solo compilare un modulo ma scegliere (come raccontato nella nostra guida “Cos’è il 5 per mille e come funziona”), in modo libero e consapevole, a chi affidare una parte del proprio contributo fiscale e decidere quale impegno sostenere

Questa scelta, tuttavia, ha una finestra temporale ben definita: è legata ai tempi della dichiarazione dei redditi e, una volta superata, non sarà più possibile indicare il beneficiario, e dunque sostenere una causa, per quell’anno fiscale.

Il fattore tempo, quindi, incide direttamente sulla possibilità di trasformare un’opportunità in un gesto concreto, capace di sostenere, ad esempio, persone e famiglie nei momenti più delicati, offrendo attenzione, competenza e vicinanza.
Vediamo ora quali sono le date da ricordare.

Le date da segnare: il calendario del 5×1000 nel 2026

Il calendario del 5×1000 nel 2026 segue le principali scadenze fiscali della dichiarazione dei redditi. Rispettare queste date è essenziale per poter indicare correttamente la propria scelta. Ma quali sono le scadenze? Eccole tutte:

All’interno di queste finestre temporali si colloca quindi la possibilità di destinare il 5×1000. Se invece vuoi capire in modo pratico come e dove indicare la tua scelta, leggi la nostra guida su come inserire il 5×1000 nel modello 730.

Modello Redditi o CU: dove si esprime la scelta del 5 per mille?

La scelta del 5 per mille può essere espressa attraverso documenti diversi, a seconda della situazione personale di chi presenta la dichiarazione e del percorso fiscale seguito durante l’anno.
È possibile indicare il 5×1000 nel modello 730, nel Modello Redditi Persone Fisiche o nella scheda allegata alla Certificazione Unica per chi è esonerato dalla dichiarazione, strumenti diversi che rispondono a esigenze differenti ma che hanno un punto in comune: offrono tutti la possibilità di compiere una scelta consapevole, se utilizzati entro i termini previsti. Ed è proprio per questo che orientarsi per tempo diventa fondamentale per non perdere la possibilità di trasformare un adempimento fiscale in un gesto che può avere un impatto reale sulla vita delle persone. 

Per saperne di più su come destinare il 5×1000 senza dichiarazione, trovi tutti i dettagli operativi nell’articolo “Il 5 per mille è obbligatorio? Le risposte alle domande più frequenti“.

Cosa succede se non si rispettano le scadenze

Se la dichiarazione dei redditi non viene presentata entro i termini ordinari, non è possibile esprimere la scelta del 5 per mille per quell’anno fiscale. Questo significa che l’opportunità viene rimandata all’anno successivo, senza possibilità di recupero retroattivo. 

In caso di ritardo, è comunque prevista una strada alternativa: la dichiarazione tardiva, che può essere presentata entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria, con il pagamento di una sanzione ridotta.
Il termine per l’invio di 730 integrativi o correttivi nel 2026 è dal 25 ottobre all’11 novembre. Questo significa che in questa finestra temporale è ancora consentito indicare la destinazione del 5×1000, permettendo di non perdere del tutto la possibilità di compiere la propria scelta.

5 per mille e 8 per mille: attenzione a non confonderli

Il 5 per mille e l’8 per mille sono due strumenti diversi, con finalità differenti, anche se spesso vengono confusi perché compaiono entrambi all’interno della dichiarazione dei redditi.
Possono essere espressi entrambi e non si escludono a vicenda, perché incidono su quote diverse dell’IRPEF e rispondono a logiche distinte:

Comprendere questa differenza aiuta a compiere una scelta più consapevole ed evita rinunce involontarie dovute a un semplice equivoco.

Come scegliere a chi destinare il 5 per mille

Il 5×1000 è un contributo dedicato a organizzazioni di volontariato, enti di ricerca, associazioni sportive dilettantistiche e altre realtà che operano a sostegno delle persone più fragili, come anche VIDAS. Per destinarlo è possibile indicare il codice fiscale dell’ente scelto nell’apposito riquadro della dichiarazione.

In alternativa, si può firmare senza specificare un ente: in questo caso, la quota viene ripartita proporzionalmente tra gli enti appartenenti alla stessa categoria. Se invece non firmi nello spazio dedicato al 5×1000, la tua quota non viene destinata a nessuna organizzazione e rimane nelle casse dello Stato.

Se vuoi sapere quali enti possono riceverlo e come individuare quello che meglio rappresenta la tua volontà di aiutare, leggi il nostro articolo “A chi donare il 5 per mille: l’elenco degli enti beneficiari“.

Dona il tuo 5×1000 a VIDAS

Essere al fianco di una persona con una malattia inguaribile, con cure palliative umane e su misura. Sostenere, guidare, dare sollievo e informazioni a famiglie che possono ritrovarsi spaesate. Restare anche dopo la morte della persona assistita per aiutare i suoi cari ad affrontare il dolore: scegliere di destinare il 5×1000 a VIDAS significa sostenere ogni giorno questi tipi di impegno. 

Attraverso le cure palliative, VIDAS si prende cura della qualità della vita, offrendo assistenza qualificata gratuita e presenza umana, anche quando non è più possibile guarire. E il 5×1000 è una delle risorse fondamentali per aiutarci a continuare questo lavoro, fatto di competenza, ascolto e dignità. 

Dietro ogni firma c’è una scelta che parla di fiducia. E c’è un prendersi cura che prende forma: concreto, quotidiano, fatto di gesti importantissimi. Perché VIDAS utilizza il tuo 5×1000 per trasformarlo in presenza, sollievo e vita vissuta fino in fondo.

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