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Racconti

12.02.2021  |  Pazienti e famiglie

Le cure palliative nella storia di una malattia rara pediatrica

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Racconti

La quotidianità di VIDAS è fatta di tante persone, con storie ed esperienze diverse. In questa sezione ti raccontiamo le nostre attività attraverso un mosaico delle voci dei pazienti e delle loro famiglie, degli operatori e dei volontari che offrono loro cure competenti e amorevoli, dei donatori che col loro sostegno ci permettono di continuare a garantire assistenza ogni ora del giorno e ogni giorno dell’anno.

Pazienti e famiglie

Poter raccontare VIDAS attraverso gli occhi di chi ha trovato sollievo e sostegno nella nostra assistenza è un dono prezioso.Le loro parole sono testimonianza diretta per chi ci affida un proprio caro, oltre che una conferma per quanti con fiducia ci sostengono facendo loro la nostra missione: non abbandonare mai chi sta soffrendo.

Operatori

Ogni giorno siamo testimoni di storie straordinarie, nelle case delle persone malate che curiamo a domicilio e nei nostri hospice Casa Vidas e Casa Sollievo Bimbi. Grazie a loro riscopriamo ogni giorno il senso del nostro lavoro, dai piccoli dettagli, come un bicchiere di Bonarda a cui non si può rinunciare, o da momenti di vita preziosi, come un matrimonio. Condividiamo questi racconti attraverso le parole dei nostri operatori.

Volontari

Il volontario in assistenza è parte integrante dell’équipe multidisciplinare, conservando spesso una prospettiva privilegiata fatta di gesti semplici, come tenere una mano, e più complessi, come trovare il modo giusto per entrare in relazione con un paziente o con la sua famiglia. Un allenamento a “cogliere l’istante”, come trovate scritto tra le testimonianze dei nostri preziosi volontari, impegnati anche nelle attività promozionali.

Donatori

“Perché hai scelto di sostenere VIDAS?” Una domanda semplice che apre a mille risposte. “Siamo uniti da un sogno, quello della signora Cavazzoni, che quotidianamente diventa realtà” racconta Sergio, tra i primi soci.

“In un mondo dove spesso ci si chiede dove sia finita l’umanità, trovare persone così empatiche è una piacevole sorpresa” ci scrive Maurilla dopo che abbiamo assistito il suo papà. Le vostre parole sono la nostra forza, le troverete tra le righe di questa sezione.

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