Volontari

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Sono aperte le selezioni per i nuovi volontari della promozione: il corso di formazione partirà il 9 maggio, iscriviti subito!

COME DIVENTARE VOLONTARIO DELLA PROMOZIONE

I volontari sono impegnati nel supporto alle attività di sensibilizzazione e di raccolta fondi. Per loro il percorso di formazione è volto, da un lato, a informare sulle attività e il mandato etico dell’Associazione, dall’altro a costruire competenze di base nella comunicazione e marketing finalizzati all’approccio di potenziali nuovi donatori.

In particolare: potranno essere coinvolti in piccoli eventi di raccolta fondi e di sensibilizzazione culturale (gestiti in autonomia), dare supporto allo staff all’interno degli eventi istituzionali, raccogliere oggetti donati da privati o merce destinata alla vendita solidale da parte delle aziende, lavorare all’interno dei Christmas Shop.

IMPEGNO RICHIESTO 
– da giugno a ottobre: una mezza giornata alla settimana per le attività di preparazione del Christmas shop e piccoli eventi;

– all’avvio del Christmas shop (inizio novembre) e fino a fine dicembre necessaria una disponibilità più ampia:

  • OTTIMALE: 7 turni di mezza giornata nel corso dei mesi di novembre e dicembre, infrasettimanali o nel weekend;
  • MINIMA:almeno 4 turni di mezza giornata tra novembre e dicembre.

PREREQUISITI

  • condividere la missione e i valori di Vidas;
  • avere capacità di relazione e autonomia funzionale;
  • sapere usare le email e/o WhatsApp;
  • avere spirito di collaborazione con gli altri Volontari e spirito di servizio per l’Associazione;
  • essere disponibili a intraprendere un percorso di formazione.

Il corso di formazione inizierà giovedì 16 maggio per proseguire giovedì 23 e mercoledì 29.
Il 9 maggio abbiamo previsto un incontro preliminare di conoscenza.

Inviateci i vostri dati, sarete ricontattati a partire dal 27 aprile dalla nostra responsabile della formazione.

Il volontario Vidas

Da sempre in Vidas il volontario ha un ruolo fondamentale che si declina principalmente, ma non solo, nel suo essere parte integrante dell’équipe assistenziale. È una figura “professionalizzata” perché dopo un’attenta selezione viene rigorosamente formato con corsi di base e di aggiornamento. Tale formazione è rafforzata da un sostegno psicologico permanente, sia di gruppo sia individuale.

Preziosi sono anche quei volontari che si prestano ad un ruolo di appoggio alle iniziative culturali e promozionali, e alla partecipazione nella vita istituzionale. Lo Statuto dell’Associazione riconosce loro la qualifica di soci e due siedono nel Consiglio Direttivo dell’Associazione.

IL RUOLO DEL VOLONTARIO NELL'AMBITO DELLE CURE PALLIATIVE

Il volontario assistenziale collabora con l’équipe di professionisti e supporta il nucleo paziente/famiglia: al malato offre affettuosa compagnia, ascolto partecipe e momenti di distrazione dalla malattia; ai familiari un riferimento e un sostegno anche nei problemi pratici del quotidiano.
I volontari sono attivi sia a livello territoriale nell’assistenza a domicilio, sia nell’hospice Casa Vidas – in degenza, day hospice e long day.

COME DIVENTARE VOLONTARIO IN ASSISTENZA

La selezione è presupposto fondamentale per chi si avvicina a Vidas per fare volontariato. Il nostro compito primario è quello di riconoscere l’attitudine a stare vicino alla sofferenza e alla morte, ma anche la capacità di collaborare costantemente con l’équipe sociosanitaria e di lavorare in gruppo.

L’adeguatezza del volontario si deve poi accompagnare a una solida e costante formazione: al corso di formazione iniziale segue un tirocinio, durante il quale i nuovi volontari iniziano l’attività affiancati da un tutor e contemporaneamente seguono i gruppi di formazione con lo psicologo, obbligatori e con cadenza periodica (in media ogni tre settimane circa).

PRINCIPALI CRITERI DI VALUTAZIONE

  • disponibilità di tempo di almeno mezza giornata per l’assistenza, in orario diurno nei giorni feriali, oltre alla partecipazione alla formazione (di base e permanente);
  • età a partire da 23 anni e fino a 65 anni (se in buone condizioni di salute);
  • esclusione di coloro che operano nel settore socio-sanitario (medico, infermiere, psicologo, fisioterapista, assistente sociale, etc.);
  • esclusione di coloro che abbiano subito un lutto familiare nel corso dell’ultimo anno.

La videointervista