Volontari

Il ruolo del volontario nell'ambito del palliativo

Il volontario in ambito palliativo collabora con l’équipe di professionisti e supporta il nucleo paziente/famiglia: al malato offre affettuosa compagnia, ascolto partecipe e momenti di distrazione dalla malattia; ai familiari un riferimento e un sostegno anche nei problemi pratici del quotidiano.
I volontari in ambito palliativo sono attivi sia a livello territoriale nell’assistenza a domicilio, sia nell’hospice Casa Vidas - in degenza, day hospice e long day.

IL VOLONTARIO VIDAS

Da sempre in Vidas il volontario ha un ruolo fondamentale che si declina principalmente, ma non solo, nel suo essere parte integrante dell’équipe assistenziale. È una figura “professionalizzata” perché dopo un’attenta selezione viene rigorosamente formato con corsi di base e di aggiornamento. Tale formazione è rafforzata da un sostegno psicologico permanente, sia di gruppo sia individuale.

Preziosi sono anche quei volontari che si prestano ad un ruolo di appoggio alle iniziative culturali e promozionali, e alla partecipazione nella vita istituzionale. Lo Statuto dell’Associazione riconosce loro la qualifica di soci e due siedono nel Consiglio Direttivo dell’Associazione.

COME DIVENTARE VOLONTARIO

Da maggio a fine settembre si svolgeranno le selezioni per il prossimo corso per aspiranti volontari che si terrà da ottobre a dicembre 2017, con cadenza settimanale.

Il volontario Vidas segue un iter di attenta selezione e di formazione continua in modo da sviluppare attitudini e competenze, affinare l’ascolto partecipe e la capacità al lavoro d’équipe, in modo da diventare così a tutti gli effetti una figura “professionalizzata in dialogo continuo con gli altri operatori.

A pazienti e familiari il volontario offre affettuosa compagnia e sollievo dai problemi del quotidiano, attraverso una vicinanza fatta di piccolo aiuto pratico, momenti di distrazione e di supporto, in linea con i bisogni del malato e dei famigliari e col piano assistenziale  d’équipe.

PRINCIPALI CRITERI DI VALUTAZIONE

  • disponibilità di tempo di almeno mezza giornata per l’assistenza, in orario diurno nei giorni feriali, oltre alla partecipazione alla formazione (di base e permanente);
  • età a partire da 23 anni e fino a 65 anni (se in buone condizioni di salute);
  • esclusione di coloro che operano nel settore socio-sanitario (medico, infermiere, psicologo, fisioterapista, assistente sociale, etc.);
  • esclusione di coloro che abbiano subito un lutto familiare nel corso dell’ultimo anno.
Contattaci