Volontari

Il ruolo del volontario nell'ambito delle cure palliative

Il volontario assistenziale collabora con l’équipe di professionisti e supporta il nucleo paziente/famiglia: al malato offre affettuosa compagnia, ascolto partecipe e momenti di distrazione dalla malattia; ai familiari un riferimento e un sostegno anche nei problemi pratici del quotidiano.
I volontari sono attivi sia a livello territoriale nell’assistenza a domicilio, sia nell’hospice Casa Vidas - in degenza, day hospice e long day.

IL VOLONTARIO VIDAS

Da sempre in Vidas il volontario ha un ruolo fondamentale che si declina principalmente, ma non solo, nel suo essere parte integrante dell’équipe assistenziale. È una figura “professionalizzata” perché dopo un’attenta selezione viene rigorosamente formato con corsi di base e di aggiornamento. Tale formazione è rafforzata da un sostegno psicologico permanente, sia di gruppo sia individuale.

Preziosi sono anche quei volontari che si prestano ad un ruolo di appoggio alle iniziative culturali e promozionali, e alla partecipazione nella vita istituzionale. Lo Statuto dell’Associazione riconosce loro la qualifica di soci e due siedono nel Consiglio Direttivo dell’Associazione.

COME DIVENTARE VOLONTARIO

IN ASSISTENZA

La selezione è presupposto fondamentale per chi si avvicina a Vidas per fare volontariato. Il nostro compito primario è quello di riconoscere l’attitudine a stare vicino alla sofferenza e alla morte, ma anche la capacità di collaborare costantemente con l’équipe sociosanitaria e di lavorare in gruppo.

L’adeguatezza del volontario si deve poi accompagnare a una solida e costante formazione: al corso di formazione iniziale segue un tirocinio, durante il quale i nuovi volontari iniziano l’attività affiancati da un tutor e contemporaneamente seguono i gruppi di formazione con lo psicologo, obbligatori e con cadenza periodica (in media ogni tre settimane circa).

PRINCIPALI CRITERI DI VALUTAZIONE

  • disponibilità di tempo di almeno mezza giornata per l’assistenza, in orario diurno nei giorni feriali, oltre alla partecipazione alla formazione (di base e permanente);
  • età a partire da 23 anni e fino a 65 anni (se in buone condizioni di salute);
  • esclusione di coloro che operano nel settore socio-sanitario (medico, infermiere, psicologo, fisioterapista, assistente sociale, etc.);
  • esclusione di coloro che abbiano subito un lutto familiare nel corso dell’ultimo anno.

A SUPPORTO DELLE ATTIVITÀ PROMOZIONALI

I volontari sono impegnati nel supporto alle attività di sensibilizzazione e di raccolta fondi. Per loro il percorso di formazione è volto, da un lato, a informare sulle attività e il mandato etico dell’Associazione, dall’altro a costruire competenze di base nella comunicazione e marketing finalizzati all’approccio di potenziali nuovi donatori.

In particolare, si occuperanno di organizzare banchetti informativi e di raccolta fondi, presenziare agli eventi istituzionali, gestire attività di rassegna stampa, reperire oggetti donati da privati, diventare commessi al temporary shop.

PRINCIPALI CRITERI DI VALUTAZIONE

  • capacità di comunicazione e di relazione;
  • nessun limite di età né di provenienza professionale;
  • nessun vincolo di tempo nell’impegno richiesto;
  • entusiasmo ed empatia, attitudine al lavoro di gruppo e spirito di iniziativa molto graditi.