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23 Marzo 2026

Concorso per giovani artisti 2026

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Il tema

VIDAS, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera e Casa degli Artisti, lancia per il terzo anno un concorso a tema chiedendo agli studenti di esprimersi attraverso i più diversi linguaggi artistici sul concetto di utopie.

Le “utopie possibili” non abitano un altrove irraggiungibile: prendono forma nella quotidianità, nei gesti che scelgono di non aderire passivamente a visioni imposte e nella determinazione a immaginare un futuro diverso, migliore. In un tempo segnato da crisi ambientali, trasformazioni sociali e profonde disuguaglianze, immaginare non è evasione, ma un esercizio critico e creativo. 

È ancora possibile pensare a una società più giusta e più umana senza essere ingenui? Le utopie possibili non negano la complessità del presente né la fragilità umana: le attraversano con consapevolezza e fiducia nella capacità delle persone di generare alternative. Sono visioni imperfette, vulnerabili, ma proprio per questo vive: nascono dall’esperienza concreta, dalla condivisione, dall’impegno quotidiano per creare nuovi spazi di significato. 

In questa prospettiva, la storia di VIDAS può essere letta come una “utopia possibile”. Quella che per Giovanna Cavazzoni era un’intuizione maturata in adolescenza – prendersi cura della persona malata anche quando non può guarire – è diventata, dal 1982, pratica quotidiana: difendere il diritto a essere curati fino alla fine, con dignità, competenza e responsabilità verso l’altro. Un’utopia che dimostra come l’immaginazione, quando si radica nella realtà e si nutre di relazioni, diventa possibile e genera trasformazione concreta.  

Un invito rivolto agli studenti e alle studentesse: vivere l’arte come spazio in cui l’utopia prende corpo, si confronta con il reale, ne accetta le contraddizioni e prova a ridisegnarle

Il tema può essere sviluppato attraverso linguaggi diversi, legati alle arti visive, alle nuove tecnologie dell’arte, o ad altre forme espressive come la performance e la fotografia. Le idee non devono proporre modelli perfetti o soluzioni definitive; piuttosto devono aprire spazi di possibilità, invitando il pubblico a immaginare nuove forme di comunità, di equilibrio con la natura e di costruzione del futuro. Non è dunque, una promessa irrealistica, ma un territorio di ricerca. Un luogo in cui l’arte diventa laboratorio di idee, capace di generare domande, visioni e ipotesi per il domani.  

Tra tensione critica e slancio poetico, il tema del concorso artistico suggerisce che ogni trasformazione nasce prima di tutto da un atto di immaginazione. Per questo le utopie, forse, non sono luoghi irraggiungibili, ma direzioni verso cui iniziare a camminare insieme.  

A chi è rivolto

Il concorso si rivolge a tutti gli studenti attualmente iscritti all’Accademia di Brera, di tutti gli anni accademici. 
Ciascun artista, coppia o collettivo potrà presentare un solo elaborato e sarà libero di scegliere il formato, la tecnica e i materiali con cui produrre la propria opera.
Gli elaborati dovranno essere inediti, ossia appositamente ideati per il presente concorso.  
In base alla tecnica che verrà utilizzata, tradizionale o digitale, lo studente dovrà scegliere, al momento dell’iscrizione del concorso, una di queste due categorie: 

Premiazione

A maggio 2026 si riunirà la Giura tecnica composta da docenti e professionisti dell’Accademia insieme a una rappresentanza VIDAS e di Casa degli Artisti e sceglierà, tra gli elaborati, le opere vincitrici.

Fondazione VIDAS attribuirà dei premi quale “riconoscimento del merito personale” ai sensi dell’articolo 6 del DPR 630/2001.
I premi saranno così suddivisi:


La premiazione si terrà con un evento speciale organizzato presso Casa degli Artisti giovedì 25 giugno 2026. 
Inoltre, i quattro vincitori saranno accolti in una residenza collettiva di un mese presso la Casa degli Artisti nell’autunno 2026/inverno 2027. 

Mostre

In occasione della premiazione verrà allestita una mostra presso Casa degli Artisti con una selezione delle opere ricevute. La mostra aprirà al pubblico e sarà visitabile da venerdì 26 giugno a mercoledì 1 luglio

Inoltre, dal 16 al 18 ottobre 2026, alcune opere saranno esposte presso gli spazi del Teatro Franco Parenti, all’interno del palinsesto di INCONTRO, Il Festival culturale di VIDAS.


La partecipazione al concorso non corrisponde a una cessione di titolarità dell’opera che resta di proprietà di chi l’ha prodotta. VIDAS si riserva la possibilità di richiedere le opere per entrambe le categorie per esporle temporaneamente all’interno di spazi propri o di terzi. VIDAS si riserva, inoltre, la possibilità di creare un catalogo artistico con le opere da diffondere a un pubblico più ampio. 

Iscrizioni e Tempistiche 

 
Apertura concorso – 31 marzo 2026 

Chiusura concorso – 24 maggio 2026 

Premiazione – 25 giugno 2026 

Mostra aperta al pubblico – da venerdì 26 giugno a mercoledì 1° luglio 


Per partecipare al concorso, compila il seguente form online 

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