Ogni giorno, nelle case dei pazienti e negli hospice Casa VIDAS e Casa Sollievo Bimbi, ci sono famiglie che affrontano la malattia insieme ai professionisti VIDAS.
Dietro questa presenza continua ci sono anche persone che hanno scelto di sostenere VIDAS con una donazione regolare: un gesto concreto che permette di garantire continuità di cura, assistenza specialistica e supporto alle famiglie nel momento più complesso della vita.
C’è chi ha conosciuto VIDAS attraverso un’esperienza personale di malattia e chi, pur non avendo vissuto direttamente l’assistenza, ha deciso di sostenere la missione dell’associazione nel tempo.
Le loro storie raccontano cosa significa scegliere di esserci, ogni giorno.
Indice
«Continuate affinché questo sogno non finisca mai» – Annalisa Busnelli

Annalisa ha scoperto VIDAS nel 2004 guardando un programma televisivo dedicato a Casa VIDAS.
Da allora ha iniziato a seguire i progetti dell’associazione e ha scelto di sostenerla attraverso donazioni regolari e 5×1000.
Nel suo racconto emerge un legame costruito nel tempo con la storia di VIDAS, con la figura della fondatrice Giovanna Cavazzoni e con tutte le persone che ogni giorno lavorano e fanno volontariato per assistere i pazienti.
«Ho gioito insieme a voi al raggiungimento dei traguardi come la costruzione dell’hospice adulti e, in seguito, dell’hospice pediatrico Casa Sollievo Bimbi. Ho pianto alla notizia della morte della fondatrice, la Signora Giovanna Cavazzoni, una grande donna che con immensa generosità e determinazione ha dedicato gran parte della sua vita ad aiutare molte persone malate, sole e sofferenti, accompagnandole con dignità fino alla fine e dando supporto anche ai familiari.
Ho una grande stima per tutta la grande famiglia VIDAS composta da operatori sociosanitari e volontari competenti. Continuate su questa strada affinché il sogno della Signora Cavazzoni non debba mai finire.»
«Desidero che nessuno affronti da solo tutto questo» – Debora Froldi
Debora ha conosciuto VIDAS durante la malattia della madre. Un periodo difficile, segnato dalla scelta di interrompere le cure oncologiche e affrontare gli ultimi mesi di vita a casa.
Ricorda la presenza di professionisti capaci di prendersi cura non solo della paziente, ma anche dell’intera famiglia: lei e sua sorella, il padre inizialmente diffidente e persino i figli piccoli, chiamati a confrontarsi con la malattia della nonna.

Negli anni successivi la fragilità è tornata nella sua vita, questa volta come madre di un figlio affetto da una patologia neuromuscolare degenerativa.
«Desidero che nessuno debba più affrontare, insieme al dolore per il percorso in discesa di un figlio, anche la fatica e la disperazione causate dalla mancanza di informazioni, strutture o personale preparato.»
Per Debora sostenere VIDAS significa trasformare la propria esperienza in un aiuto concreto per altre famiglie.
«La dignità nel fine vita deve essere un diritto di tutti» – Luisa Taliento

Luisa ha incontrato VIDAS durante la malattia della madre, sia a domicilio sia in hospice. Nelle sue parole emerge il valore di una presa in carico che non riguarda soltanto il paziente, ma anche chi gli sta accanto.
Il suo sostegno nasce dalla convinzione che la dignità nel fine vita debba essere garantita a tutti.
«Ho capito che la vostra cura non si ferma al corpo, ma abbraccia l’intera famiglia in un momento di totale fragilità […] Aiutare voi significa fare in modo che nessuno venga lasciato solo con il proprio dolore.»
Una donazione regolare permette a VIDAS di essere presente ogni giorno accanto ai pazienti e alle loro famiglie.
Significa sostenere le cure a domicilio e negli hospice, garantire la presenza di medici, infermieri, psicologi e operatori specializzati, acquistare attrezzature sanitarie e sviluppare servizi dedicati ai bisogni emergenti.
Ma soprattutto significa permettere alle persone di affrontare la malattia senza essere lasciate sole.
Una donazione continuativa aiuta VIDAS a:
Anche un piccolo contributo mensile può fare la differenza.
Attivare una donazione regolare significa scegliere di esserci nel tempo, accanto ai pazienti e alle loro famiglie.
👉 Scopri come attivare la tua donazione regolare
