Ti serve assistenza sanitaria?
06.06.2012  |  Giuseppe Ceretti

Che vuol dire Vidas?

Condividi

Che vuol dire Vidas? Che nesso c’è tra la terminalità di cui si occupa e l’acronimo che riecheggia la vita?
La legittima curiosità di molti che si avvicinano all’associazione sul significato di quelle cinque lettere non solo ci riporta alle origini, ma consente di riscoprire il senso profondo dell’opera dell’associazione.

Vidas, ovvero:
Volontari
Italiani
Domiciliari
(per l’) Assistenza
(ai) Sofferenti

Volontari. Se Vidas è l’albero, Volontario è la radice ovvero che nasce da un atto di volontà, liberamente e consapevolmente scelto, deciso e realizzato. Prima pochi filamenti, poi sempre più con il crescere della pianta solidale. I volontari sono stati la spina dorsale, il tessuto connettivo che ha dato corpo a quest’impresa, ha trasformato l’utopia in sogno e il sogno in realtà. E’ vero, oggi l’intervento di Vidas sul territorio verso migliaia di malati è possibile grazie all’impegno diretto di tante figure professionali che dettano le linee d’intervento sanitario. Tuttavia mai è venuta meno l’opera preziosa di quanti donano parte di sé a chi soffre e spesso i loro occhi pronti a vedere, le loro orecchie pronte ad ascoltare percepiscono segnali utili ad alleviare le pene.

Italiani. In quella dimensione nazionale concepita nel 1982 non facciamo fatica a rintracciare la vocazione europea dell’associazione d’oggi, con i legami con molti centri che praticano le cure palliative. Vidas opera per ovvie ragioni logistiche in un territorio limitato, ma nella definizione d’origine sono impresse le stimmate di grande apertura che hanno ispirato sempre l’attività. Non c’è confine di fronte alla richiesta d’aiuto.

Domiciliari. La D di allora si è trasformata in una grande C, come Casa Vidas, l’hospice che assiste i più bisognosi e sofferenti. Sempre e più di prima nelle case, insieme medici e volontari, a prestare cure e ora pronti ad accoglierli in Casa Vidas. La nostra domus si è trasformata in una grande Casa che rappresenta e riunisce le migliaia di case che Vidas raggiunge ogni giorno dell’anno.

Assistenza. Complesso delle attività prestate al fine di aiutare materialmente o moralmente, si legge sul dizionario della lingua italiana. E’ il contrario di Solitudine nel vocabolario di Vidas. Solitudine era la condizione tragica dei malati terminali incontrati trent’anni fa e ancor prima. Perciò assistenza è tra le parole fondanti. Stare con chi soffre e chi è in particolari condizioni di disagio non solo per dare cure, ma per farlo sentire sino all’ultimo istante un essere umano.

Sofferenti. La sofferenza è il sostantivo che accoglie in sé il dolore fisico e quello psicologico e morale. Malati? Sicuro. Terminali? Certo, ma soprattutto sofferenti che chiedono cure per il corpo e sollievo per lo spirito. Perché la vita è un bene da consumare sino all’ultimo istante.

Così è Vidas, se vi pare. Le sigle non sono campi aridi e indecifrabili, ma posseggono un’anima, fatta di lettere e di parole che custodiscono significati fondanti, come oggetti preziosi in un’antica teca. Spesso perdiamo il significato che ha generato quelle piramidi d’alfabeto. Perciò ricordarle è come recuperare lo spirito originario. Un atto di profonda modernità.

Scopri tutte le categorie di racconti VIDAS

Operatori
Scopri ora
Volontari
Scopri ora
Donatori
Scopri ora

Scopri tutte
le categorie
di racconti
VIDAS

Novità

La sezione novità è dedicata a te, per rimanere sempre al passo con ciò che succede in VIDAS: qui troverai tutti gli aggiornamenti sulle attività e le nuove possibilità per sostenerci, i prossimi eventi e le iniziative culturali in programma.
Scopri tutti gli articoli

Cultura

Un’intensa attività culturale affianca da sempre quella assistenziale: in questa sezione approfondirai la filosofia ispiratrice di VIDAS e aprirai la mente a una riflessione più ampia su tematiche esistenziali e sociali, sul vivere e sul morire.
Scopri tutti gli articoli
back to top