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30 Settembre 2026

Settimana inaugurale
Spazio Culturale VIDAS

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Sette giorni di eventi per aprire le porte a un nuovo luogo di cultura, dialogo e condivisione.

Dal 9 al 15 novembre partecipa agli appuntamenti che inaugurano lo Spazio Culturale VIDAS. Tutti gli eventi sono gratuiti con iscrizione: scopri il programma della settimana.

Lunedì 9 novembre

Ore 18:30 – 19:30
CULTURA
LA RAGAZZA DI VIA PANDOLFINI
Presentazione del libro di Nando dalla Chiesa, sociologo e politico, in dialogo con Giada Lonati, direttrice sociosanitaria VIDAS

Una grande storia d’amore, una vita condivisa e il racconto di un Paese attraversato da profondi cambiamenti.
In La ragazza di Vicolo Pandolfini, Nando dalla Chiesa torna alla memoria di Emilia, compagna di una vita, intrecciando la dimensione più intima degli affetti con la storia civile italiana: dalla Sicilia degli anni Settanta alla lotta alla mafia, dagli anni del terrorismo alla vita sotto scorta, fino alla malattia e alla perdita.
Durante la presentazione, Nando dalla Chiesa dialogherà con Giada Lonati, direttrice sociosanitaria di VIDAS, in un confronto sui temi centrali del libro: amore, memoria, fragilità, cura e dignità.
Un racconto che intreccia memoria personale e storia collettiva attraverso la figura della moglie Emilia Cestelli, accompagnata nelle fasi finali della malattia anche dall’équipe di VIDAS. Un incontro per riflettere su ciò che resta delle persone che amiamo e sul valore della cura, dei legami e della dignità fino alla fine.

*Posti esauriti*

Martedì 10 novembre

Ore 10:00 – 12:00
PROGETTO SCUOLE
IL DIRITTO DI SCEGLIERE. ESSERE CONSAPEVOLI, ESSERE LIBERI
In collaborazione con La Fabbrica
Dedicato alle classi delle scuole secondarie di secondo grado

La giornata si apre con un laboratorio dedicato agli studenti delle scuole secondarie superiori. Attraverso la metodologia del debate, i ragazzi potranno scoprire i contenuti della legge 219 sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento e, in particolare, sul biotestamento come possibilità di estendere il nostro diritto rispetto alla scelta in tema di salute e cura. Una riflessione aperta per rafforzare la coscienza civica dei più giovani ed educare i cittadini di domani alla libertà e autodeterminazione.

Ore 14:00 – 16:00
LABORATORI
IMPRONTE D’ANIMA: LASCIARE TRACCIA
A cura di Artis
Dedicato ai caregiver di pazienti pediatrici

Un percorso di arte terapia dedicato ai caregiver, uno spazio in cui la tecnica della stampa diventa una traccia, un mezzo per sperimentare il proprio esserci.
Attraverso l’intreccio di segni, forme e colori, ogni partecipante sarà guidato a riscoprire la bellezza della propria identità, tra memoria del passato e forza del presente, dando vita a creazioni uniche: borse decorate a mano che diventano vere e proprie opere d’arte da portare con sé, simboli tangibili di una presenza che lascia il segno.

Ore 18:00 – 20:00
LABORATORI
IL MIO FILO DI ARIANNA
Con Francesca Brandolini, psicologa VIDAS, e Marta Scrignaro, pedagogista VIDAS

Un breve percorso di esplorazione, individuale e di gruppo, per allenare la creatività e lo sguardo su di sé, imparando a orientarsi tra desideri e scelte della vita. Il laboratorio permette ai partecipanti di sperimentare il potere trasformativo della creatività, intrecciando diverse forme di arte espressiva: disegno e pittura, movimento del corpo, scrittura, musica e immaginazione.

Mercoledì 11 novembre

Ore 16:00 – 18:00
CULTURA
RIUNIONE DI REDAZIONE
A cura de Il Bullone

Il Bullone è una fondazione no profit che, attraverso il coinvolgimento e l’inclusione lavorativa di ragazzi che hanno vissuto o vivono il percorso della malattia, promuove la responsabilità sociale. È anche pensiero: un giornale, un sito e canali social realizzati insieme a studenti, volontari e professionisti per pensare e far pensare.
La creazione di ogni nuovo numero nasce da una riunione di redazione aperta a tutte e tutti i B.Liver  e inaugurata dall’illustrazione delle tematiche scelte dal comitato di redazione, su cui ognuno può prendere parola e ampliare, stravolgere, o aprire nuovi spunti di riflessione. Un momento di incontro, socializzazione e dialogo in cui le idee e l’unicità di ognuno contribuiscono alla pluralità del progetto.
Il percorso di scrittura diventa anche occasione per elaborare la propria storia di malattia, orientarsi e valorizzare il proprio talento, anche attraverso dubbi e incertezze.
A seguire, VIDAS offrirà un aperitivo, un’occasione per continuare a incontrarsi e condividere insieme pensieri e parole.

Venerdì 13 novembre

Ore 16:00 – 17:30
INCONTRI INFORMATIVI
UN AIUTO SU MISURA: GUIDA ALL’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO
Con Daniela Piglia e Maria Teresa Zocchi, Associazione InCerchio, Nicolò Merola e Chiara Moraca, Ufficio Affari Legali VIDAS

Esiste uno strumento giuridico pensato per proteggere una persona fragile senza sostituirsi completamente a lei: si chiama Amministrazione di Sostegno e serve ad affiancare chi, per una malattia, una disabilità, una perdita di autonomia o una condizione di fragilità anche temporanea, non riesce più a occuparsi da solo di alcuni aspetti della propria vita.
Grazie alle dottoresse di Associazione InCerchio e ai rappresentanti dell’ufficio legale di VIDAS capiremo quando può essere utile usufruire di questo servizio, quali sono i primi passi da compiere per attivarlo, quali documenti servono e come orientarsi nella modulistica.

Ore 18:30 – 19:30
CULTURA
CIÒ CHE IN ME SENTE STA PENSANDO. SUL DIVENIRE DEI CORPI
Presentazione del libro di Gabriella Caramore, saggista e autrice radiofonica, in dialogo con Raffaella Gay, direttrice Comunicazione Istituzionale e Discipline Umanistiche VIDAS

Da molti anni Gabriella Caramore attraversa i territori della ricerca filosofica e spirituale attraverso i suoi libri, il lavoro per Rai Radio3 e numerosi interventi pubblici. Questa volta, forse sorprendentemente, pone al centro della sua riflessione il corpo, in dialogo e in tensione con la dimensione della mente: «Certo, il corpo ha a che fare con una fisicità che fa resistenza. E lo spirito con qualcosa di inafferrabile, impalpabile.
Ma quanto vi è di spirituale anche nel corpo, e quanto di fisico anche in ciò che per convenzione chiamiamo anima?».
A partire da questa domanda, e lasciandosi guidare dalla poesia, dalla filosofia, dalle arti – con alcune incursioni nella propria esperienza personale – Caramore sviluppa una meditazione profonda sul corpo contemporaneo, oggi stretto tra due forze opposte: da un lato la sua esibizione continua e superficiale nell’epoca dei social network, dall’altro la progressiva rimozione del dato umano da parte dell’intelligenza artificiale, che sembra avvicinarsi alla possibilità di farne a meno del tutto.

Sabato 14 novembre

Ore 11:00 – 13:00
INCONTRI INFORMATIVI
DECIDERE PER SÉ, FINO ALLA FINE
Con Barbara Rizzi, Direttrice Scientifica VIDAS e medico palliativista, ed Elisa Gardini, biotestatrice

Redigere un testamento biologico significa fare una scelta libera e volontaria che sancisce il diritto di ciascuno a vivere la propria vita con dignità, rispettando la volontà individuale su come essere curati anche quando non si può più guarire.
Con l’aiuto di Barbara Rizzi, medico palliativista, ed Elisa Gardini, giovane biotestatrice, esploreremo i dubbi più comuni su come scrivere le proprie disposizioni di testamento, come si sceglie il fiduciario e cosa fare se un giorno volessimo cambiare idea.


Ore 18:30 – 19:30
ARTE
RITUALE
Con Angelo Vignali, artista visivo, e Paola Nicolin, direttrice artistica di XNL Piacenza Arte

Ognuno di noi, prima o poi, si confronta con la perdita e il lutto. In una società che ha progressivamente smarrito riti condivisi e riferimenti spirituali, il dolore rischia però di essere vissuto in solitudine. Da questa riflessione nasce Rituale, progetto in corso di Angelo Vignali: una serie di performance costruite attorno a gesti semplici e ripetitivi compiuti con oggetti appartenuti al padre. Un percorso tra esperienza personale e rito collettivo che richiama la funzione trasformativa dei rituali e il pensiero di John Bowlby sull’ultima fase dell’elaborazione del lutto: quando, pur nella persistenza del dolore, si apre lo spazio per una nuova continuità della vita, in cui memoria e presenza possono coesistere.

Iscrizioni presto disponibili

Domenica 15 novembre

Ore 11:00 – 13:00
LABORATORI
ABITARE L’ASCOLTO
Con Roberta Brugnoli, formatrice e counselor

Laboratorio esperienziale di ascolto attivo. Due ore tra parola, silenzio e ascolto del corpo: esercizi pratici e divertenti per affinare l’ascolto di sé e dell’altro, in un piccolo gruppo di persone pronte a mettersi in gioco.
Non servono esperienze precedenti — solo curiosità e voglia di ascoltare ed essere ascoltati.

Ore 15:00 – 18:00
LABORATORI
DEATH CAFÉ
Con Marina Sozzi, tanatologa
In collaborazione con Fondazione Faro

Che cosa accadrebbe se trovassimo uno spazio per parlare della morte con libertà, senza retorica e senza paura? Un laboratorio informale e accogliente per condividere pensieri, domande, timori ed esperienze legate alla finitudine e al lutto. Un’occasione di confronto autentico sulla vulnerabilità, sul senso del limite e su ciò che conta davvero per riconoscere la morte come parte dell’esperienza umana. Perché parlare della fine può aiutarci a guardare la vita con maggiore consapevolezza, a riconoscere la nostra fragilità per costruire relazioni più profonde e significative.

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