INCONTRO è il Festival culturale di VIDAS: un appuntamento aperto alla cittadinanza per esplorare i temi che attraversano il nostro tempo con linguaggi e prospettive diverse. Dal 2022 il programma riunisce relatrici e relatori di rilievo, protagonisti del mondo della cultura, della ricerca e della società civile. Dialoghi, lectio, laboratori, performance artistiche e mostre fotografiche offrono occasioni di confronto, partecipazione e approfondimento, in uno spazio accessibile a tutti.
La quinta edizione riflette sul rapporto tra ragione e utopia in un tempo segnato da paure, disillusione e visioni distopiche. Le ragionevoli utopie non sono una fuga dalla realtà, ma un esercizio di responsabilità, immaginazione e cura. Nascono dalle relazioni, dai gesti quotidiani e dall’impegno concreto a costruire alternative possibili: fragili e imperfette, ma capaci di rendere la società più giusta e umana.
La quarta edizione si interroga sui valori che tengono unite le nostre società, oggi sempre più complesse e attraversate dal cambiamento. Incontrare l’altro, renderlo visibile e riconoscergli un posto nel proprio orizzonte significa mettere in discussione pregiudizi e distanze. Un percorso per riscoprire il senso della comunità e riflettere su un’imperfetta civiltà capace di accogliere identità diverse e costruire legami.
La terza edizione mette in dialogo paura e libertà, interrogandosi su come queste due dimensioni influenzino scelte, relazioni e possibilità. Incontri, spettacoli e installazioni immersive accompagnano il pubblico in una riflessione su coraggio, diversità e responsabilità. Tre giorni per attraversare linguaggi differenti e immaginare insieme un futuro più aperto, consapevole e inclusivo.
La seconda edizione è dedicata al tema viveremorire, inteso come intreccio inscindibile e fondamento dell’esperienza individuale e collettiva. Riconoscere la finitudine, accogliere la fragilità, cambiare prospettiva e concedersi tempo significa affrontare ciò che spesso tendiamo a rimuovere. Un invito a lasciare andare alcune certezze e a guardare con maggiore consapevolezza al valore dell’essere vivi.
La prima edizione del Festival esplora il significato dell’incontro nelle sue molteplici forme. Un tema che richiama la relazione di cura tra gli operatori VIDAS e le persone con malattie inguaribili assistite ogni giorno. Ascolto, rispetto, attenzione ai gesti, accoglienza delle fragilità e delle differenze diventano spunti per riflettere su come entrare davvero in relazione con l’altro e riconoscerne bisogni, dignità e unicità.
Maura Gancitano
Filosofa
Amalia Ercoli Finzi
Ingegnera aerospaziale
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Incontro 2024
Telmo Pievani
Scienziato
Massimo Recalcati
Psicoanalista
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Incontro 2024
Antonio Scurati
Scrittore
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Incontro 2025
Aime Marco, antropologo
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Alessi Chiara, curatrice e saggista
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Allovio Stefano, antropologo
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Ambrosio Annalisa, scrittrice
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Arcidiacono Cristina, pastora battista
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Ardizzi Martina, neuroscienziata
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Balbi Amedeo, astrofisico e divulgatore scientifico
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Bazzega Giorgio, protagonista di un percorso di giustizia riparativa
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Bazzi Jonathan, scrittore
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Bellini Alex, esploratore e divulgatore ambientale
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Berardi Francesca, giornalista, autrice podcast per Chora Media
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Bianchi Enzo, fondatore Comunità di Bose
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Boccardi Silvia, giornalista
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Bordone Matteo, giornalista e conduttore
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Bosco Maria, content creator di GeoPop
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Buda Manuel, musicista
Guarda: Festival 2023
Caffo Leonardo, filosofo e scrittore
Guarda: Festival 2023
Camilli Annalisa, giornalista di Internazionale
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Campanello Laura, analista filosofica (Abof)
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Cancedda Laura, neuroscienziata
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Cantoni Mamiani Valeria, formatrice e presidente di The Why Way
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Caramore Gabriella, autrice e saggista
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Capotondi Cristiana, attrice
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Cappon Laura, giornalista e reporter
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Cassani Matilde, architetta e artista
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Cassioli Daniele, atleta paralimpico
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Cattaneo Cristina, medico legale e antropologa forense
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Cavarero Adriana, filosofa
Guarda: Festival 2025
Cecchetto Roberto, musicista
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Ceretti Adolfo, criminologo
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Coin Francesca, sociologa
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Colombo Gherardo, magistrato
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Cristianini Nello, professore di Intelligenza Artificiale, Università di Bath
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Curi Umberto, filosofo
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Damilano Marco, giornalista e saggista
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De Bortoli Ferruccio, giornalista e presidente VIDAS
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Decorato Michelangelo, musicista
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D’Isa Francesco, filosofo e artista digitale
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Ercoli Finzi Amalia, ingegnere aerospaziale
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Faloppa Federico, linguista
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Ferrario Camilla, autrice e content creator Will Media
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Ferrazza Federico, direttore di Wired Italia
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Fittipaldi Emiliano, giornalista e direttore del quotidiano Domani
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Gamberale Chiara, scrittrice e autrice
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Gancitano Maura, filosofa e scrittrice
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Gaspari Ilaria, filosofa e scrittrice
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Gay Raffaella, direttrice comunicazione e discipline umanistiche VIDAS
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Gheno Vera, sociolinguista
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Giaccardi Chiara, sociologa
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Giraud Michela, attrice e regista
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Guidoni Umberto, astronauta
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Iannaccone Domenico, giornalista
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Lamarque Vivian, poetessa e scrittrice
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Lancini Matteo, psicologo e psicoterapeuta
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Lerner Gad, giornalista
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Lingiardi Vittorio, psichiatra e psicoanalista, comitato scientifico VIDAS
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Lonati Giada, medico palliativista e direttrice sociosanitaria VIDAS
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Loreni Andrea, funambolo
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Madera Romano, filosofo e psicanalista
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Maggi Lidia, teologa battista
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Mancuso Stefano, botanico e saggista
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Mancuso Vito, teologo
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Manzoni Marco, autore
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Mantovani Alberto, immunologo
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Marramao Giacomo, filosofo.
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Matteoli Michela, neuroscienziata
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Mencarelli Daniele, poeta e scrittore
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Milone Paolo, psichiatra e autore
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Misculin Luca, giornalista
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Monfreda Annalisa, giornalista e co-fondatrice di Rame
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Montano Nicola, medico internista e ricercatore
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Natoli Salvatore, filosofo
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Nazzi Stefano, giornalista e podcaster
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Nori Paolo, scrittore
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Notarbartolo Veronica, presidente Fondazione Marzotto, comitato scientifico VIDAS
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Pagetti Franco, fotoreporter
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Pascale Antonio, giornalista e scrittore
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Pasotto Sofia, attivista per il clima
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Pecere Paolo, filosofo e scrittore
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Pedrini Annina, attrice
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Pellizzari Cecilia, direttrice editoriale Scomodo
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Pievani Telmo, filosofo della scienza
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Polidoro Massimo, divulgatore scientifico
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Pugno Laura, scrittrice
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Quintiens Bert, infermiere e ricercatore
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Ravera Lidia, scrittrice
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Recalcati Massimo, psicoanalista
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Regazzoni Simone, filosofo
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Righini Silvia, autrice di podcast
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Rustichelli Andrea, giornalista
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Sacchi Annachiara, giornalista
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Saturnino, musicista
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Schiavi Giangiacomo, giornalista, editorialista Corriere della Sera, comitato scientifico VIDAS
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Sciandivasci Simonetta, giornalista
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Scurati Antonio, scrittore
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Serughetti Giorgia, filosofa
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Sieni Virgilio, danzatore e coreografo
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Signorelli Andrea Daniele, giornalista
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Sisto Davide, filosofo e tanatologo
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Soglio Elisabetta, giornalista
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Sozzi Marina, tanatologa
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Staid Andrea, antropologo
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Stingi Aureliano, ricercatore in cancer biology e divulgatore
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Tempia Simone, autore di Vita con Lloyd
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Tranquillini Michele, illustratore
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Uyangoda Nadeesha, scrittrice
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Ventura Raffaele Alberto, scrittore e autore
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Verona Federica, architetto e urbanista
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Veronese Simone, medico palliativista
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Zagrebelsky Gustavo, giurista e presidente emerito della Corte Costituzionale
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