“Che cosa è VIDAS?” Me lo domandavo anni fa e me l’ha spiegato mia madre Marisa, medico e donna straordinaria. Devo a lei tutto ciò che so della vita e a lei ho ispirato l’intera mia condotta morale. Mi ha insegnato l’altruismo e l’attenzione verso chi ha meno di noi. Così rivolgo il mio sguardo a VIDAS, che ogni giorno si prende cura di oltre 350 fra adulti e bambini affetti da malattie inguaribili. Per sostenerli ci sono molti modi, ma il lascito è forse il più interessante. Quello di nostra madre ha dato l’impulso a me e mio fratello perché ripetessimo lo stesso gesto. Non è necessario disporre di patrimoni ingenti, ogni goccia è necessaria al mare.
Lasciare è dare corso al ciclo della vita, imprimere al futuro che non vivremo la forma dettata dalla propria generosità. Guardare oltre se stessi e lasciare un segno, incontrando, idealmente, quanti ne saranno toccati e la cui vita sarà resa meno difficile.
In concreto, disporre un lascito solidale significa stabilire, con le vostre ultime volontà, ovvero con una lettera, scritta a mano da voi o con l’aiuto dell’ufficio legale di VIDAS, di destinare una parte, piccola, grande, media, non ha importanza, dei vostri beni per il futuro della Casa Sollievo Bimbi e della Casa VIDAS.
In questo modo, quando speriamo fra tanto tempo voi, io, noi ci ne andremo, beh, resteremo un po’ qua. E restando, con la nostra donazione, daremo un po’ meno sofferenza, se non un po’ più di gioia, a tante persone che ne hanno bisogno.